Attività

Distribuito ai soci il Quaderno 86-87

É stato spedito a tutti i soci il Quaderno n. 86-87. Si tratta di una monografia di Cristian Merlo dal titolo: Tassazione. Natura arbitraria ed effetti perversi.
Chi non lo riceve entro gennaio, è pregato di contattare via mail l’Associazione.
Ricordiamo a tutti di rinnovare l’iscrizione possibilmente entro il prossimo mese di marzo per permettere la programmazione delle tirature di stampa.
L’anno appena cominciato ci troverà impegnati a produrre materiale e pubblicazioni a proposito della ricorrenza dell’unità d’Italia, il cui 150° cadrà nel 2011.
Alcuni giornali hanno cominciato la “campagna patriottica” per l’occasione: invitiamo tutti a farsi sentire nelle varie redazioni con lettere, mail e segnalazioni. É poco probabile che venga dato spazio a voci non “politicamente corrette” ma è giusto tentare.
Nel frattempo segnaliamo l’uscita di un ottimo libro della casa editrice Il Cerchio di Rimini: L’unità divisa. 1861-2011: parla l’Italia reale. 116 pagine, 14,00 Euro. Raccoglie saggi di Francesco Mario Agnoli, Franco Bampi, Ettore Beggiato, Elena Bianchini Braglia, Lorenzo Del Boca e Gilberto Oneto.
Può essere ordinato nelle librerie oppure direttamente a ilcerchio@ilcerchio.it, o sul sito www.ilcerchio.it
 

16 Jan 2010

 

Centocinquant’anni dell’unità d’Italia: cosa c’è da festeggiare?

Se ne parlerà in un Convegno organizzato da La Libera Compagnia Padana domenica 29 novembre 2009, alle ore 15,00, all’Hotel Villa Carlotta di Belgirate (VB)

Sono stati invitati gli storici e studiosi che fanno firmato l’appello “Più verità e meno retorica sul Risorgimento”, già pubblicato su numerosi periodici.

Il centocinquantesimo dell’unità rischia di ridursi a una sbrodolata di retorica, a un’altra occasione per ribadire luoghi comuni ma anche omissioni e menzogne storiche. Rischia di essere una parata di cerimonie ufficiali, frequentate da azzimati spettatori pagati e da scolaresche cooptate; un diluvio di discorsi politicamente corretti; la ripetizione di patriottici mantra.
Noi vorremmo invece che la ricorrenza possa essere occasione per una analisi serena degli avvenimenti storici, per affrontare silenzi, reticenze e veri e propri occultamenti di prove e di cadaveri.
I tempi sono maturi per farlo. Un secolo e mezzo di tempo dovrebbe aver sopito anche le passioni più accese, sicuramente quelle in buona fede. Vorremmo che si facesse finalmente anche da noi quello che – ad esempio – in America si è cominciato a fare appena qualche anno dopo la fine dalla loro guerra civile: esaminare gli avvenimenti e i ruoli con obiettività ed onestà.
Purtroppo invece le interpretazioni, le giustificazioni, le verità “ufficiali” continuano a viziare la versione corrente della nostra storia.
Noi chiediamo che le risorse impegnate in inutili e vacue cerimonie, in comitati paludati, vengano devolute in iniziative di chiarezza, di confronto, di divulgazione di verità non più coperte dalla ragion di Stato.
Noi chiediamo che sia fatta giustizia sui vincitori e sui vinti, e su tutti quelli che sono stati presi in mezzo
.”

Francesco Mario Agnoli, Franco Bampi, Ettore Beggiato, Romano Bracalini, Elena Bianchini, Braglia, Lorenzo Del Boca, Gigi Di Fiore, Paolo Gulisano, Adolfo Morganti, Gilberto Oneto,
Sergio Salvi.

Belgirate è raggiungibile in treno (linea Milano-Domodossola), in autobus da Milano e da Novara, e in automobile (autostrada Voltri-Sempione, uscite di Castelletto, Meina o Carpugnino). Villa Carlotta si trova appena a nord del paese, sul lungolago (statale del Sempione).
É possibile pernottare, pranzare o cenare nell’albergo che ospita il convegno a prezzo convenzionato. Le prenotazioni vanno fatte direttamente all’Hotel Villa Carlotta (Tel. 0322-77696) citando la partecipazione al convegno.
 

09 Nov 2009

 

 

 

Presentazione

La Libera Compagnia Padana è una Associazione culturale fondata nel 1995 da un gruppo di persone attente alla conservazione e alla promozione della cultura padanista in tutte le sue espressioni.

Si tratta di una organizzazione politica solo nella misura in cui fare cultura significa anche e necessariamente fare politica. Ma al di là di queste inevitabili implicazioni la nostra è una Associazione scrupolosamente apartitica: i soci fondatori e tutti quelli che si sono aggiunti nel tempo hanno opinioni e comportamenti elettorali diversi, militano o hanno militato in formazioni varie. Tutti sono uniti da una comune aspirazione alla promozione della cultura identitaria padana e—attraverso di essa—al conseguimento delle libertà della nostra terra.

In coerenza con i suoi scopi statutari, La Libera Compagnia, pubblica e distribuisce fra i suoi associati una rivista bimestrale (i Quaderni Padani), diffonde pubblicazioni culturali e organizza convegni e giornate di studio su temi compatibili con le proprie finalità.

In questo stesso spazio vengono descritte tutte le iniziative che sono state fino a oggi intraprese e vengono date le informazioni necessarie ad aderire all’Associazione.